L’ospitalità italiana continua a crescere, ma deve affrontare una trasformazione che mette al centro digitalizzazione, produttività e ricerca di personale qualificato. Sono questi alcuni dei temi emersi a Milano durante la presentazione ufficiale della prima edizione di HIP Italia – Horeca Professional Expo, manifestazione dedicata all’innovazione nel settore dell’accoglienza e della ristorazione che si terrà a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026.
L’evento punta a diventare un nuovo punto di riferimento per il comparto Ho.Re.Ca, riunendo oltre 10.000 professionisti e più di 300 aziende in un appuntamento pensato per favorire formazione, networking e sviluppo di nuove opportunità di business.
I dati del mercato confermano un comparto ancora in crescita. Secondo le analisi presentate nel corso dell’incontro, il valore aggiunto della ristorazione italiana ha raggiunto nel 2025 i 59,3 miliardi di euro, con una crescita dell’1,4%, mentre i consumi hanno toccato quota 100 miliardi di euro.
Dietro ai segnali positivi restano però alcune criticità strutturali. La digitalizzazione rappresenta una delle principali aree di intervento: soltanto una quota compresa tra il 10% e il 15% dei pubblici esercizi italiani dispone infatti di un elevato livello di innovazione tecnologica, una percentuale inferiore rispetto ad altri mercati europei.
A pesare è anche la questione occupazionale. Due aziende su tre segnalano difficoltà nel reperire personale qualificato, mentre sul fronte della produttività il settore continua a mostrare segnali di rallentamento, nonostante l’elevato impegno richiesto agli imprenditori.
Anche il mercato alberghiero mostra prospettive favorevoli, con previsioni di occupazione fino all’86% per la prossima stagione estiva e un’Italia sempre più attrattiva per gli investimenti internazionali. Tuttavia, digitalizzazione insufficiente, costi energetici elevati e carenza di competenze restano fattori da affrontare per sostenere la competitività futura.
Per questo HIP Italia punta a trasformarsi in un luogo di confronto tra aziende, operatori e istituzioni, attraverso un programma che includerà anche il Congresso Hospitality 4.0, con oltre 400 esperti e più di 20 summit tematici dedicati ai principali segmenti dell’ospitalità.




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