La qualità dell’aria resta una delle principali sfide per le città europee. Tra le fonti di inquinamento atmosferico non figurano soltanto traffico e attività industriali, ma anche gli impianti di riscaldamento domestico alimentati da combustibili fossili, responsabili dell’emissione di ossidi di azoto (NOx), sostanze associate a numerosi effetti negativi sulla salute e sull’ambiente.
Secondo Daikin, l’elettrificazione degli edifici attraverso l’adozione di pompe di calore rappresenta una soluzione concreta per ridurre questo fenomeno. A differenza delle tradizionali caldaie a gas, infatti, le pompe di calore non utilizzano processi di combustione per produrre calore e non generano quindi emissioni dirette di NOx.
L’attenzione verso questo tema è destinata a crescere anche sul piano normativo. L’attuale regolamento europeo Ecodesign stabilisce per le nuove caldaie a gas un limite massimo di 56 mg/kWh di NOx, soglia che verrà ulteriormente ridotta a 40 mg/kWh dal settembre 2026. Una dimostrazione di come la combustione possa essere resa più efficiente, ma non completamente priva di emissioni.
L’impatto potenziale dell’elettrificazione è significativo. Considerando un’abitazione con un fabbisogno annuo di circa 10.000 kWh per il riscaldamento, una moderna caldaia a gas può produrre fino a 0,56 chilogrammi di NOx all’anno. Su scala urbana, la sostituzione di 100.000 impianti tradizionali con pompe di calore consentirebbe di evitare fino a 56 tonnellate di ossidi di azoto ogni anno nelle aree più densamente popolate.
Oltre ai benefici ambientali, la riduzione dei NOx può contribuire a migliorare la salute pubblica. Questi composti sono infatti correlati a irritazioni delle vie respiratorie, aggravamento di patologie come asma e bronchiti e alla formazione di smog e particolato secondario.
Per Daikin, la diffusione delle pompe di calore rappresenta quindi un tassello fondamentale della transizione energetica: una tecnologia in grado di coniugare efficienza, decarbonizzazione e miglioramento della qualità dell’aria nelle città.




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