Un viaggio sensoriale che unisce i sapori della Pianura Padana alle sponde della penisola coreana. A Milano, presso lo SKS (Signature Kitchen Suite) Showroom di Via Manzoni 47, è in scena il K-FOOD POP-UP, un evento di 10 giorni (aperto dal 17 al 26 settembre 2026) che celebra il dialogo inedito tra due culture gastronomiche apparentemente lontane, ma unite dall’amore per la convivialità e la qualità degli ingredienti
La manifestazione, promossa dal Ministry of Agriculture, Food and Rural Affairs insieme alla Korea Agro-Fisheries & Food Trade Corporation, offre al pubblico milanese un’immersione totale non solo nel cibo (K-Food), ma anche nelle tendenze del benessere, della bellezza (K-Beauty) e della musica (K-Pop). La contaminazione nel piatto: le ricette dello Chef Fabrizio Ferrari. A fare da ponte tra le due tradizioni ci ha pensato lo Chef Fabrizio Ferrari, che ha ideato due ricette speciali capaci di far dialogare i pilastri della cucina milanese con i simboli della fermentazione coreana.
1. Il Risotto alla Milanese con Kimchi
Il classico dei classici non perde la sua identità: il riso viene tostato, sfumato con vino bianco e cotto lentamente con il brodo e lo zafferano, per poi essere mantecato a regola d’arte con burro freddo e Parmigiano Reggiano. La vera svolta avviene nell’impiattamento: al centro dell’onda dorata viene adagiato del Kimchi tritato e saltato con Ssamjang (una pasta densa e speziata), completando il tutto con una freschissima gremolata di prezzemolo, scorza di limone e aglio.
2. Il Mondeghili di Tteokgalbi con insalata russa al Kimchi
La tipica polpetta di recupero milanese si ispira ai Tteokgalbi coreani, polpette di carne macinata speziata e glassata. In questa versione, la carne viene lavorata con succo di pera e salsa di soia, rosolata in padella e infine avvolta in una riduzione lucida di soia e miele. Ad accompagnare il piatto, un’insalata russa arricchita da un dressing speciale al succo di Kimchi e Kimchi tritato.
Un programma ricco di esperienze (anche senza prenotazione)
Il pop-up, aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 20:00, non è pensato solo per gli addetti ai lavori. I visitatori possono accedere liberamente e senza prenotazione a diverse attività “Always On”, tra cui un K-Market per acquistare i prodotti più rappresentativi (come le salse Doenjang e Gochujang, i popolari Ramyeon o i Tteokbokki), fare degustazioni o partecipare a laboratori di artigianato in madreperla. Per i più curiosi, il calendario include oltre 30 appuntamenti gratuiti (previa prenotazione) che spaziano dalle sessioni di K-Yoga alle lezioni di K-Makeup e K-Hair Styling, fino alle scatenate classi di K-Pop Dance e ai laboratori di cucina coreana.




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