Non dovremo dire addio al trucco scintillante “must” dei cenoni natalizi e dei party di Capodanno. La normativa europea dal 17 ottobre 2023 vieta l’immissione nel mercato di diverse merci contenenti glitter aprendo la lunga strada verso la sostenibilità e la diminuzione delle microplastiche anche nel modo del beauty, ma esistono già delle alternative agli amati brillantini in plastica.
Il provvedimento si inserisce all’interno di un più grande piano per la riduzione delle microplastiche derivanti da prodotti di largo consumo. Si stima infatti, che ogni anno vengano rilasciate nell’ambiente circa 42mila tonnellate di microplastiche, responsabili di inquinamento ambientale e rischi per la salute umana, nonché per quella di altri organismi viventi. La norma investe diversi settori tra cui quello del tessile, dei giocattoli, dell’artigianato e delle decorazioni. L’obiettivo è quello di limitare la dispersione delle microplastiche nell’ambiente di almeno il 30% entro il 2030.
Questo cambio di passo non è immediato ma procede per gradi. Per il momento la normativa nel mondo della cosmesi vale per i glitter sfusi. Vengono invece esclusi dai divieti i prodotti cosmetici a risciacquo contenenti glitter e microsfere sintetiche, che possono essere venduti fino al 16 ottobre 2027, mentre quelli senza risciacquo fino al 2029. Trucchi e smalti con brillantini rimarranno invece sul mercato fino al 2035. Nel frattempo, a partire dal 2031 questi ultimi dovranno riportare sull’etichetta l’avviso della presenza di microplastiche.
Nonostante le diverse scadenze, che si distribuiscono in un arco temporale di ben 12 anni, la notizia delle restrizioni ha scatenato una cosa al glitter con un boom di acquisti. Tuttavia non c’è da preoccuparsi: non dovremo rinunciare al look scintillante tipico delle festività poiché esistono già delle alternative sostenibili. Numerosi brand della cosmesi infatti hanno già sostituito i glitter in plastica con composti biodegradabili, solubili in acqua e di origine naturale o inorganica. Arrivano dunque prodotti fatti con cristalli di zucchero e di sale, polvere di patate e di bambù, perle di jojoba, bucce di limone, cere e microgranuli a base minerale.




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